lunedì 13 ottobre 2014

Paccheri con rana pescatrice



Ci sono giorni, come gli ultimi che sto vivendo, in cui mi sembra di essere circondata da persone felici, che si prefiggono un obiettivo e che, per quanto arduo possa essere, riescono a raggiungerlo… Una dopo l’altra, giorno dopo giorno, queste persone involontariamente, con la loro gioia e soddisfazione, mi feriscono… non lo fanno apposta, manifestano la propria felicità in quanto tale, e non fanno nulla di male ma io mi sento male… Perché mi accorgo che nella vita ho dovuto guadagnarmi ogni singola cosa, e non è MAI, dico MAI, stato facile raggiungere gli obiettivi, nemmeno i più semplici… Ho pianto, ho urlato, ho lottato, ma c’è SEMPRE stato qualche ostacolo… e mi chiedo “PERCHE’????”, perché ciò che per tutti è elementare, per me non lo è? Insomma, io sono una persona solare, è difficile vedermi depressa, rido anche quando non dovrei e cerco di mostrarmi sempre gioiosa per non guastare la felicità altrui… Sarà per questo? Sarà proprio perché affronto le difficoltà col sorriso che me ne si presentano così tante???? Se così fosse allora chiedo a chi ha deciso la distribuzione delle penitenze, di riservarmi qualcosa di buono perché tra poco io scoppioooooooooo!!!!!!!!
Come al solito, i miei sfoghi sembrano incomprensibili ma, ci sono cose che sono troppo personali per essere scritte in un blog, quindi mi limito a sfogare le mie sensazioni senza entrare nel dettaglio… Ma adesso è meglio che passi alla ricetta!!!!!

Rana pescatrice? Ma che cos’è questo essere immondo brutto brutto??? E' un pesce che, nonostante l'aspetto, è davvero buono e delicato! Vi consiglio di provarlo!

Paccheri con rana pescatrice

Ingredienti
350 gr di paccheri
400 gr di rana pescatrice
300 gr di pomodorini
Aglio
Olio EVO
Mezzo bicchiere di vino bianco
2 acciughe

Procedimento:
Scottate la rana pescatrice in una pentola con un filo d’olio EVO e uno spicchio d’aglio. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e fate assorbire.
Togliete il pesce dalla padella, eliminate l’osso centrale e spolpatelo.
Nella stessa pentola mettete i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà, e fateli appassire.
Rimettete dentro la rana pescatrice a pezzetti e mescolate.


Nel frattempo fate cuocere i paccheri in abbondante acqua bollente e tenete da parte un bicchiere di acqua di cottura.
Rovesciate i paccheri scolati dentro la padella con il condimento, aggiungendo un po’ d’acqua di cottura per amalgamare il tutto.



venerdì 26 settembre 2014

TORTA DI RISO & LATTE



Ed eccoci nuovamente qui, a cucinare per la tanto attesa sfida mensile dell’MTC. Questa volta l’argomento è il riso. I classici risotti sono banditi dal regolamento.
Quando devo scegliere una portata da preparare, do sempre la priorità ai dolci! E’ troppo bello impastare, incrociare le dita e sperare che il risultato finale sia perfetto! Per questo motivo, ho scelto di preparare una torta di riso. Sinceramente non mi attirava per niente l’idea della “torta di riso e latte”, non amo particolarmente questo abbinamento ma mi sono detta: “devi fare qualcosa per l’MTC, prepara sta benedetta torta e al massimo la regalerai a qualcuno che apprezza!!!”… e vada per la torta!!!
Appena sfornata emanava un profumo delizioso e non ho resistito, ho atteso che si raffreddasse, ho invitato mia mamma per la merenda e ho affondato i denti… una bontà!!!! Davvero, non pensavo fosse così buona!!! E dopo questa prima volta, so che la rifarò presto!!! Come sempre dico GRAZIE MTC!!!!!

Torta di riso & latte

Ingredienti
200 gr di riso
100 gr di zucchero semolato
100 gr di uvetta
3 uova medie
700 ml di latte
300 ml di acqua
50 gr di burro
Sale

Procedimento:
Scottate il riso per un minuto in acqua bollente, poi scolatelo e sciacquatelo sotto acqua fredda,
Mettete in una pentola il latte, l’acqua, lo zucchero e un pizzico di sale e portate ad ebollizione. Solo ad ebollizione avvenuta aggiungete il riso e lasciate cuocere mescolando, finché il riso avrà assorbito tutto il latte e il composto diventerà cremoso.
Lasciate raffreddare completamente.

Poi iniziate ad aggiungere un uovo alla volta, non inserite l’uovo successivo finchè non sarà amalgamato completamente il precedente.
Inserite poi il burro fuso e l’uvetta. Mescolate.
Versate il composto in una tortiera imburrata ed infarinata.
Cuocete in forno ventilato a 190 gradi per 45 minuti.


Con questa ricetta partecipo all'MTC di Settembre dedicato al Riso:

http://www.mtchallenge.it/2014/09/mtc-n-41-la-ricetta-della-sfida-e.html

martedì 16 settembre 2014

Confettura di pesche



Mi piace tantissimo preparare le confetture in casa, mi piace persino l’atto fastidioso di sbucciare la frutta! Mi piace sentire la pelle delle dita che si raggrinzisce per la troppa umidità! Mi piace vedere la schiumetta che si forma in pentola durante la cottura, mi piace vedere i vasetti allineati e capovolti in attesa che la confettura si raffreddi, mi piace l’assaggio della gloria, quello che mi fa dire “Brava Morena, ottimo lavoro!”.
Come per ogni pietanza, ciò che si produce in casa ha un sapore diverso, sa di buono, e lo mangio più volentieri perché so quello che contiene.
Ci tengo anche a mostrarvi le etichette che ho stampato per la mia confettura di pesche, rendono il vasetto ancora più invitante e soprattutto perfetto per fare un bel regalino! Ho inserito il nome del blog, la descrizione del contenuto e il mese di realizzazione, per avere una sorta di promemoria di scadenza. Cosa ne dite, vi piace l’idea?

Confettura di pesche

Ingredienti
1 Kg di pesche a polpa gialla (peso senza nocciolo quindi circa 1,2 kg prima di snocciolarle)
380 gr di zucchero
Il succo di un limone

Procedimento:
Lavate e sbucciate le pesche, togliete il nocciolo e tagliatele a pezzetti.
Frullatele velocemente con un mixer.
Mettete in una pentola le pesche, lo zucchero e il succo di limone.
Cuocete a fuoco basso, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, per circa 40/50 minuti; rimuovete la schiuma che si creerà in cottura. Quando il composto inizierà ad addensarsi, continuate a mescolare fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Per capire se la confettura è pronta, prendetene un cucchiaino, mettetelo in un piatto e se, capovolgendo in verticale il piatto, la confettura non colerà, è pronta!



Mettete la marmellata ancora calda nei vasetti già sterilizzati, riempiendoli fino alla riga della filettatura (a circa un centimetro dal bordo finale del vasetto), pulite le eventuali sbavatura, chiudete bene e capovolgete immediatamente il vasetto.
Lasciate i vasetti capovolti fino al raffreddamento, poi girateli e fate la prova del sottovuoto: schiacciate al centro del tappo e se non fa CLIC, il sottovuoto è stato creato correttamente!
E adesso preparate le etichette per rendere più colorate e personali le vostre confetture!

mercoledì 3 settembre 2014

Torta ricotta e pere



No, non sono scappata su un’isola deserta! Le vacanze sono finite e io ho cercato di rilassarmi il più possibile…
Siamo stati in Salento, per il secondo anno consecutivo abbiamo deciso di passare le nostre vacanze in uno dei posti più belli d’Italia. L’anno scorso ci siamo andati per la prima volta e io ci ho lasciato il cuore… così anche quest’anno ci siamo tornati.
Non so descrivere le emozioni che mi provoca il Salento… sono troppe e tutte positive… per me è un luogo in cui rifugiarmi per ricaricare anima e spirito… e vorrei trasferirmi lì… ci sto davvero pensando ma non ho l’approvazione di mio marito che, per problemi “logistici” preferisce restare qui, in Piemonte, dove si sente al sicuro a livello lavorativo… e come biasimarlo??? Ma state certi che non mi arrenderò!!!
In questo mese di assenza è successo di tutto nella mia vita… cose che mai mi sarei aspettata e che mi hanno sconvolta… Non starò qui a raccontarvele ma una cosa ve la dico: “Apprezzate ogni piccola cosa, anche la più insignificante, fatene tesoro e tenetevela stretta… perché la vita è imprevedibile e in un istante può distruggere ogni certezza… non lamentatevi per le fesserie, non ne vale la pena… ci sono cose più importanti su cui soffermarsi…”

E dopo questo attimo di saggezza vi consiglio di provare la più famosa torta del grande pasticcere Salvatore De Riso, la torta di ricotta e pere… Un delirio di sensazioni gustative che vi lascerà stupefatti! E’ un po’ impegnativa ma vi assicuro che ne vale la pena!!!

Torta ricotta e pere
Di Salvatore De Riso

Pan di spagna alle nocciole
65 g di zucchero
150 g di uova intere (circa 3)
90 g di nocciole intere tostate e spellate
30 g di farina 00
50 g di burro fuso

Farcia alla ricotta
400 g di ricotta fresca di latte vaccino
150 g di panna fresca montata
150 g di zucchero
1 baccello di vaniglia

Bagna alla pera
100 g di acqua
70 g di zucchero
50 g di distillato di pere (io ho usato la Vodka Absolute alla pera)

Per la farcia alle pere
175 g di pere pennate (io ho usato le Williams)
50 g di zucchero
10 g di distillato di pere (Vodka Absolute alla pera)
3 g di amido di mais
1/2 limone
Olio EVO

Procedimento:
Preparate il pan di spagna montando le uova con lo zucchero per una quindicina di minuti, il volume iniziale deve quadruplicare; Macinate le nocciole con la farina.
Fate fondere il burro a fuoco basso senza farlo bollire.
Incorporate alle uova montate, le nocciole con la farina, senza smontare il composto, infine unite il burro fuso.
Stendere uniformemente il composto in due tortiere da 22 cm di diametro precedentemente imburrate ed infarinate e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti.
Preparate la farcia, mantecando la ricotta con lo zucchero e la vaniglia lavorandola con le fruste per 5 minuti; incorporarvi la panna montata ben soda.
Preparate la bagna facendo bollire l’acqua con lo zucchero per trenta secondi; lasciate raffreddare ed aggiungetevi il distillato di pere (vodka alla pera).
Per la farcia alle pere, sbucciate le pere e tagliatele a cubetti, unite il succo di limone e lo zucchero. In un pentolino mettete un filo di olio extravergine e cuocete le pere a fuoco medio; quando vedrete il succo delle pere sul fondo della padella, aggiungete l’amido di mais e cuocete per altri due minuti. Aggiungete il distillato di pere (vodka alla pera), togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.


Procedere al montaggio del dolce. Sistemate un anello d’acciaio di 22 cm di diametro su un piatto, adagiate al suo interno un disco di pan di spagna e inzuppatelo con la bagna alle pere; farcite con la farcia alla ricotta ed incorporate i cubetti di pera. Posizionate il secondo disco di pan di spagna, inzuppatelo e lasciate raffreddare in freezer per 2 ore. Sfilate l’anello e trasferite il dolce in frigorifero fino al momento di servirlo. Spolverate con abbondante zucchero a velo.