giovedì 26 febbraio 2015

Baci al cocco e cioccolato fondente e... 4 anni di blog



Il mio blog ha compiuto 4 anni… Prima di scriverlo ho fatto bene i conti, mi sembravano troppi… ed invece non mi sbagliavo, sono davvero passati 4 anni dalla prima volta che ho scritto una ricetta qui, nel mio angolino prezioso. Sembra ieri… Nel frattempo sono cambiate tante cose sia nel modo di gestire il blog, sia nella mia vita, ma per ora sono ancora qui, con i miei alti e bassi, con le mie malinconie e le mie pazzie… e sono qui con la volontà di partecipare sempre assiduamente all’MTC, la sfida mensile che porta la mia voglia di cucinare alle stelle!!!!
E quale miglior modo per festeggiare il compliblog se non con un dolcetto? Annarita, vincitrice dell’ultima sfida ci ha proposto di realizzare dei “baci”, cioccolatini ripieni che rappresentano da sempre l’amore!!! Bella sfida, partecipo con grande entusiasmo.




BACI AL COCCO E CIOCCOLATO FONDENTE

Ingredienti (per 30 baci circa)
-300 gr di farina di cocco
-150 ml di panna da cucina
-100 gr di zucchero
-75 gr di burro
-300 gr di cioccolato fondente
-30 nocciole

Preparazione:
In un pentolino portare ad ebollizione la panna mescolata con il burro. Fate sciogliere completamente, poi aggiungete il cocco e lo zucchero e mescolate con forza per amalgamare gli ingredienti.
Il composto ottenuto vi servirà per creare la parte interna del bacio.
Modellate il composto a formare delle palline appuntite.
Appoggiate le palline su un vassoio ricoperto da carta forno. Sulla cima delle palline inserite una nocciola.
Lasciate riposare in frigorifero per indurire.


Tagliate a pezzetti il cioccolato fondente e fatelo fondere a bagnomaria.
Da qui inizia la fase del temperaggio del cioccolato, che renderà perfetti i cioccolatini. Le istruzioni per procedere nel modo corretto le trovate da Annarita, ne suo blog all’indirizzo: http://ilboscodialici.blogspot.it/2015/02/mtc-n-45-il-bacio.html
Quando il cioccolato sarà pronto, procedete con la copertura: immergete le palline di cocco nel cioccolato e lasciate raffreddare su una grata.
Ogni bacio sarà accompagnato da una frase importante… io ho scelto di dedicarla a mio marito che nel bene e nel male non mi lascia mai sola:
“Amami perché senza te niente posso e niente sono”


 Con questa ricetta partecipo all'MTC di Febbraio:

http://www.mtchallenge.it/2015/02/la-ricetta-della-sfida-di-febbraio-2015.html
                                                  

martedì 27 gennaio 2015

CANEDERLI AL PROSCIUTTO SU FONDUTA DI TOMA PIEMONTESE



Quanti piatti ho assaggiato nella mia vita, e soprattutto quanti di questi piatti mi sono ripromessa di fare a casa! Capita a tutti, no? Si va in vacanza in un posto, si assaggiano i cibi locali e si torna a casa innamorati di quei sapori, con la promessa fatta a se stessi di rifarli con le proprie mani. Ho una lista lunghissima di cose che voglio assolutamente cucinare, e tra queste c’erano anche i canederli. Per questo sono felice che la sfida di gennaio dell’MTC sia dedicata a loro, queste gustose sfere di gusto, che permettono alla fantasia di creare il ripieno che più ci soddisfa.
Questa volta ho preferito non esagerare, ho scelto ingredienti semplici ma saporiti e sono molto soddisfatta del risultato. Ecco a voi il risultato:



CANEDERLI AL PROSCIUTTO SU FONDUTA DI TOMA PIEMONTESE

Ingredienti per il brodo
-400 g di manzo;
-1/4 di gallina;
-1 costa di sedano;
-2 carote;
-1 cipolla;
-2 cucchiai rasi sale grosso;
-2 lt acqua fredda;

Ingredienti per i canederli:
-300 gr pane raffermo, a dadini -1cm max-;
-250 ml latte intero;
-2 uova;
-40 gr parmigiano grattugiato;
-100 gr di prosciutto cotto
-1 cucchiaino raso sale fino;
-1 pizzico pepe nero macinato;

Ingredienti per la fonduta: 
-200 gr di toma piemontese
-30 gr di burro
-Mezzo bicchiere di latte (se serve per allungare)


Preparate il brodo mettendo in una pentola capiente tutti gli ingredienti. Portate a bollore poi abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per circa 2 ore. Poi filtratelo con un colino.
Preparate i canederli: prendete un terrina capiente e versatevi il pane raffermo.
In una ciotola a parte unite le uova ed il latte a temperatura ambiente e sbattete leggermente per rendere il liquido omogeneo; versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per un’ora.
Intanto tagliate a pezzetti il prosciutto cotto.


Prendete la ciotola col pane ammorbidito, saggiatene la consistenza con le mani.
Dev'essere morbido, umido, ma non inzuppato, e compattandolo non dev'essere troppo appiccicoso.
Aggiungete il parmigiano, il prosciutto, il sale e il pepe.
Mescolate e impastate a fondo con le mani, compattando e distribuendo in maniera omogenea gli ingredienti, pressando bene.
Il composto sarà leggermente colloso, rimangono dei piccoli residui sulle mani, ma pochissimi.


Scaldate il brodo.
Inumiditevi leggermente le mani e formate una sfera, prima roteando e poi pressando a fondo con le mani, che abbia un diametro di 4 cm.
Fate subito la prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti. Se Il canederlo rimane compatto e non si sfalda procedete con la preparazione delle altre palline.
Cuoceteli in due tornate, non ammassateli nella pentola e lasciateli venire a galla senza stressare troppo la temperatura del brodo.

Nel frattempo preparate la fonduta: tagliate a pezzetti la toma e il burro, mettete il tutto in un pentolino antiaderente e fate scaldare schiacciando il formaggio e mescolando, a fiamma bassa, fino a completo scioglimento; se il composto dovesse risultare troppo denso, allungate con un po’ di latte.

Dopo la cottura, con una schiumarola togliete i canederli dal brodo e copriteli con la fonduta di toma.


 Con questa ricetta partecipo all'MTC di Gennaio:

http://www.mtchallenge.it/2015/01/mtc-n-44-la-ricetta-di-gennaio-2015-e.html                                              

martedì 23 dicembre 2014

BUONE FESTE!!!



Mi rendo conto di essere stata assente dal blog, sto scrivendo molto poco ultimamente ma, il fatto è che la vita ha presso il primo posto e per il momento non riesco a dedicare molto tempo alle ricette. Ovviamente vi spiegherò il motivo di questa distanza ma non posso farlo adesso. Probabilmente a gennaio riuscirò ad essere più operativa, ma tutto dipende dagli eventi.
Ci tengo però a lasciarvi i miei più cari auguri affinchè questo Natale possa donarvi i regali più belli, quelli che riempiono il cuore e non le tasche… quelli che magari non hanno grande valore economico ma un enorme valore emotivo… vi auguro di essere sereni con le vostre famiglie ed amici…
Buon Natale a tutti voi
e un felicissimo anno nuovo!